Posted by Vite Spiate | 4 Comments
PORNO SUBITO
19 maggio 2010 – nella redazione di www.vitespiate.com si aspetta l’arrivo di Romina, la pornostar. È un regalo di Natale?
Ore 14.16: Come hanno passato la giornata cinque galeotti appena saputo che l’ospite d’onore serale sarebbe stata una pornostar? Cinque stili diversi: Marta, da trans che ne ha viste più di Carla Bruni in Francia, minimizza la cosa: “Capirai…e che sarà? E poi questa deve cucinare con me? Che intende fare?” e via a snocciolare una serie di pietanze condite di qualche sapido doppio senso.
Diego guarda nel vuoto e medita: “Una pornostar? Che ci fa da noi? In sostituzione di Ross?”.
Intanto Antonio immagina un assalto all’arma bianca. E quando dico arma sappiamo cosa intendo. Per questo parte a profumarsi e a farsi il bidè ogni mezzora.
Mimmo, anche lui in digiuno sessuale da settimane, accende dei ceri alla patrona dei reality: ”Fa che me la dia…ti prego…che me la presti almeno…non la voglio per sempre…”.
Deborah, più nirvanica di tutti pulisce la casa parla coi chatters. A lei non la smuove niente e nessuno. Potrebbe entrare E.T., Malgioglio, il Papa, Pupo o il nonno di Heidi, per lei è lo stesso. Pulisce la casa e parla coi chatters.
E finalmente arriva Romina. Per chi si aspettava un troione in lattice e frusta seduta su una sling da locale sado-maso, scatta la delusione. Ma non per noi: Romina è una ragazza normalissima, simpaticissima, ottima cuoca. È vestita normale, parla con cura e senza fermarsi un attimo. Antonio maledice i suoi bidè e Mimmo guarda con odio alla patrona di cui sopra.
Romina è la protagonista del primo COMIZI D’AMORE moderato con abilità da Diego e la serata finisce in allegria. E un po’ a luce rossa. Cosa chiedere di più?


Non fosse altro per la simpatia bisogna attribuire a Romina una certa ,anzi,totale disinvoltura nel raccontare vivendi e vissuti della di lei vita sessuale.
La serata era partita con lo scopo di capire se il mondo “hard” aveva o meno un seguito nelle persone che seguono i ragazzi reclusi e gli stessi reclusi.
-Credo che questa risposta la dia il mercato di questo genere.
Lungi da me fare il moralista, credo sarei in grado di far arrossire dieci Romine messe assieme,sopratutto se raccontassi di un anno di servizio militare,( sbaglio o il marito e’ appunto un graduato?),ma sinceramente mi aspettavo una serata impostata piu’ sull’eventuale interesse nell’acquistare un determinato prodotto piuttosto che il rasentare le lezioni di sesso,una serata impostata piu’ sull’eros di coppia e quanto questo tipo di produzioni siano utili o meno a rinvigorire coppie di vecchia data
Evidentemente in inbarazzo Deborah che comunque ha saputo mantenere la sua linea di concedersi solo alla persona amata,un plauso a Diego,che ha condotto tranquillaqmente “il talk” tra un caffe’ e non so cos’altro e , accantonate le marpione descrizioni di Mimmo e Antonio,mi sarei aspettato da parter di Marta un richiamo alla signora quando ha deliberatamente appellati come “froci” una serie di uomini che durante una ripresa non le hanno saputo dare quello che desiderava,per non parlare poi di tutta una serie di ortaggi tirati in causa.
Considerato che la stessa e’ stata presentata come “pornostar” (povera Moana Pozzi),non vedo perche la stessa si permetta di definire altri con termini dispregiativi!?!?!?!?!
E’ vero ,sono frocio,ma esiste anche una terminologia anche seppur anglosassone per definirmi che risponde al piu’ usato termine “gay”.
Vorrei vedere se la signora Romina non si sarebbe arrabbiata se in realta’ fosse stata presentata per quello che e’ e non come pornostar! Gia’ ma e’ vero,siamo in italia,al macellaio si puo’ dire che e’ un macellaio,una che cuce dalla mattina alla sera puo’ essere chiamata sarta,ma se solo ti azzardi a dire alla signora di cui sopra che e’ una gaudente puttana scattano mille querele e/o denunce.
Allora cara Romina………ad ogniuno il suo; io frocio e tu puttana……….tanto un film assieme non lo faremo mai,dio me ne scampi e liberi e in quanto a Marta,secondo me si e’ lasciata scappare l’occasione di ribadire un rispetto anche se lessicale nei confronti di tutti,gay,trans,froci,puttane,checche e quant’altro.
Detto cio’permettetemi di ringraziare comunque la stessa Romina per le risate che mi sono fatto e dai suoi racconti e dalle facce di Mimmo e Antonio.
Avanti con la prossima………….
Ahahahah!! Grande Adriano!!!
Non capisco perche ci si irrita se ad una donna come me ha espresso con garbo e naturalezza il non piacere i gay nella vita sessuale propria … e poi la parola froci lo detta in generale a tutti gli uomini che anno una famiglia sulle spalle con prole e che nascondono la loro perversione alla propria amata …non era diretto a te gay !!! con affetto Romina…smack
con chi ce l’hai?